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sabato 4 maggio 2024

Swim Around Capraia 26 aprile 2024

Swim Around Capraia 26 aprile 2024

ovvero è meglio nuotare e (semmai poi) pentirsi che non nuotare e (sicuramente) pentirsi – cit. Macchiavelli apocrifo.



Protagonisti (elencati in ordine sparso)

Sabrina: Swimmer

Massimiliano: Observer

Cristina: Feeder

Roberta: Driver & Safeguard

Anna: Photographer & Tuttofare

Fabio: Pilot of Rais Dragut II

Giorgio: Kayaker 1

Luisa Kayaker 2

Paola: Doctor

Gabriele: Doctor’s Husband

Orsola: Pastry Chef's Wife

Laura: Fan Supporter

Andrea: Musician & Assistant to Bring Tea to the Beach

Federico: Luisa’s Brother & Assistant to Bring Spumante on the Beach

Meduse: Pelagia Noctiluca

E con la partecipazione straordinaria di:

Goliarda, capretta vintage riscattata dal solaio dov’era caduta nell’oblio

           


Swim Around Capraia 26 aprile 2024 ore 7:00 a.m. – Porto di Capraia.

Massimiliano: - Abbiamo appena misurato la temperatura dell’acqua: 13 gradi.

Sabrina, rimane silente e procede a testa bassa verso il punto di partenza (la spiaggia del Frate).

Cristina: - Dai su, che sta uscendo il sole. 

Il cielo è pieno di nuvole.

 

Swim Around Capraia 25 aprile 2024 ore 4:00 a.m. – Bareggio.

Suona la sveglia e scattano subito in piedi: Sabrina (Swimmer), Cristina (Feeder), Roberta (Driver & Safeguard) Anna (Photographer & Tuttofare).

Si preparano velocemente ed escono nella notte. La macchina è già carica. Anzi stracarica.

Roberta (Driver & Safeguard): - Oh… fa on frecc de biss.

Sabrina, rimane silente e procede a testa bassa.

Cristina: - Dai che uscirà il sole. 

Il cielo è una schiera di nuvole basse.

 

Swim Around Capraia 25 aprile 2024 ore 6:00 a.m. – Autostrada.

Lungo la Cisa dentro un banco di nuvole basse, in auto si discetta di intelligenza artificiale e di proteste contro i tagli delle Scuole Civiche di Milano, mentre Roberta guida sino al termine della notte … di pioggia.

Cristina: - Dai che a Livorno ci sarà il sole. 

Sabrina, rimane silente e controlla il meteo.

 

Swim Around Capraia 18 dicembre 2023 ore 22:00 – Video call.

Massimiliano: - Allora la date buone per la Swim Around Capraia Winter Edition sono 28 – 30 dicembre. La temperatura dell’acqua dovrebbe essere 14 gradi.

 

Swim Around Capraia 26 dicembre 2023 ore 19:00 p.m. – Milano.

Sabrina (nella chat di gruppo): - Bad news…ho preso il covid (asintomatico). La Swim Around Capraia Winter Edition è annullata.

 

Swim Around Capraia 17 aprile 2024 ore 22:00 p.m. – Video Call

Controllo della lista cose da portare nella Swim Around Capraia Spring Edition, presenti Cristina, Sabrina, Roberta.

Cristina: - Allora io faccio la spesa e porto il grattino rosso, Sabrina porta DAE, Dry Robe, integratori e panettone…

Sabrina: - Depennare panettone, la lista va aggiornata non è più Swim Around Capraia Winter Edition.

Cristina (impassibile): - La lista non si cambia.

Roberta: - Cusa l’è il grattino rosso?

 

Swim Around Capraia 19 aprile 2024 ore 8:30 a.m. – Milano Pasticceria Fontana&Fontana

Sabrina: - Ehm …dunque…sì…ecco… starei cercando un panettone fuori stagione.

Orsola (Pastry Chef's Wife): - Nema problema. Sforniamo panettoni per tutte le stagioni. Et voilà ecco il Panettone al Cioccolato Spring Edition per la Swim Around Capraia.

 

Swim Around Capraia 22 aprile 2024 ore 12:00 a.m. – Chat Swim Around Capraia

Massimiliano: - Dal LaMMA Toscana comunicano che al momento non ci sono le condizioni meteo per autorizzare la Swim Around Capraia nella finestra 25/27 aprile. Ma il meteo è instabile, magari qualcosa cambia ci aggiorniamo domani.

Sabrina rimane silente.

 

Swim Around Capraia 23 aprile 2024 ore 12:00 a.m. – Chat Swim Around Capraia

Massimiliano: - Dal LaMMA Toscana comunicano che permangono condizioni meteo negative.

Luisa: - Resto ottimista e parto ugualmente alla volta di Capraia!

Massimiliano: - Sono già a Capraia, pronto a tutto.

Cristina: - Serve una macumba!

Laura: - Ma noooo! Ho appena saldato la prenotazione della casa a Capraia.

Sabrina permane silente.

 

Swim Around Capraia 24 aprile 2024 ore 12:00 a.m. – Chat Swim Around Capraia

Massimiliano: - Dal LaMMA Toscana comunicano che abbiamo il To-Go-Ahead per il 26 aprile. Entro il 25 ore 18:00 p.m. dobbiamo essere tutti a Capraia per il briefing.

Cristina: - La macumba ha funzionato.

Sabrina permane silente.

A Milano vien giù una pioggia battente.

Swim Around Capraia 25 aprile 2024 ore 8:00 a.m. – Porto di Livorno

Diluvia e abbandoniamo la velleitaria idea di fare colazione al bar.

Anna: - Serve un’invocazione a Zeus.

Sabrina, rompendo il silenzio: - Anche a Poseidon E(n)nosígaios.

Fabio, scrive nella chat: - Tranquilli a Capraia splende il sole (invia foto per comprovare la verità della sua attestazione).

Nel frattempo, al porto di Livorno sono arrivati: da Modena, Giorgio (Kayaker 1); da Belluno, Luisa (Kayaker 2) con Gina, il cane; da Milano, Paola (Doctor), con coniuge al seguito (Gabriele), e Laura (Fan supporter); da Livorno, Andrea (Musician).

 

Swim Around Capraia 25 aprile 2024 ore 10:30 a.m. – Sul Traghetto Direzione Capraia

Mare mosso e pioggia.

Fabio, scrive nella chat: Cambio repentino del meteo: piove anche qui e invia nuova foto a riprova.

 

Swim Around Capraia 25 aprile 2024 ore 10:45 a.m. – Sul Traghetto Direzione Capraia.

Il traghetto avanza danzando tra le onde e Fabio scrive nella chat: Grandine a Capraia.

Giorgio, sospirando: - Alla fine siete riusciti a trascinarmi a Capraia col malo tempo.

Gabriele: - Ed io? Cosa dovrei dire io sono qui solo perché volevo passeggiare sotto il sole di Capraia?

Il resto della crew dorme o mastica gomme contro il mal di mare.

Sabrina permane silente.


Swim Around Capraia 25 aprile 2024 ore 14:00 p.m. – Casa di Massimiliano.

Fuori piove, Andrea suona il piano, Massimiliano offre a tutti la pizza rossa di Capraia e il LaMMA Toscana conferma le condizioni meteo per autorizzare la Swim Around Capraia di domani.

 

Swim Around Capraia 25 aprile 2024 ore 18:00 p.m. – Capraia Sala Ipogea Briefing.

Massimiliano illustra le regole della Swim Around Capraia: nuotata unasissted (ossia con costume, cuffia e occhialini, possibilità di mettere i tappi per le orecchie e spalmarsi di vaselina), nessun contatto con la barca o il kayak; feed ogni 30 minuti (acqua calda e maltodestrine) che verrà lanciato dalla barca da Cristina con una borraccia legata ad una cima; cambio dei kayakers ogni ora. Il Rais Dragut II segnerà la rotta, il kayak seguirà a distanza sempre affiancato al nuotatore.

Massimiliano guarda Sabrina e Sabrina annuisce.

 

Swim Around Capraia 25 aprile 2024 ore 18:10 p.m. – Capraia Sala Ipogea Briefing.

Massimiliano illustra la slide del percorso con inizio e fine alla spiaggia del Frate e comunica che a causa del divieto assoluto di entrare nell’Area Marina Protetta, il percorso verrà allungato di qualche (imprecisato) chilometro rispetto a quello inizialmente ipotizzato (20km).

Massimiliano guarda Sabrina e Sabrina rimane silente.

 

Swim Around Capraia 25 aprile 2024 ore 18:15 p.m. – Capraia Sala Ipogea Briefing.

Massimiliano illustra la slide di come effettuare il salvamento del nuotatore.

Roberta (da brava Safeguard) conferma la correttezza della slide.

Massimiliano e Roberta guardano Sabrina e Sabrina permane silente.

 

Swim Around Capraia 25 aprile 2024 ore 18:20 p.m. – Capraia Sala Ipogea Briefing.

Massimiliano illustra la slide di come rianimare il nuotatore con utilizzo del DAE.

Paola (da bravo medico) conferma la correttezza della slide.

Massimiliano e Paola guardano Sabrina e Sabrina permane silente.

 

Swim Around Capraia 25 aprile 2024 ore 18:30 p.m. – Capraia Sala Ipogea Briefing.

Massimiliano illustra la slide sulle Meduse Pelagia Noctiluca, tipiche del mare di Capraia, assegna a Cristina il compito di avvistamento meduse dalla barca e raccomanda al medico di essere pronto a dare assistenza in caso di incontri (troppo) ravvicinati.

Il briefing finisce e a Sabrina è bella che passata la voglia di nuotare.

Fuori piove.

 

Swim Around Capraia 26 aprile 2024 ore 7:55 a.m. – Spiaggia del Frate.

Tira un po’ di vento, nel cielo nuvole sparse e un po’ di sole.

Sabrina viene abbondantemente ricoperta di vaselina e ascolta le ultime scarne raccomandazioni: nuota e divertiti.

 

Swim Around Capraia 26 aprile 2024 ore 8:07 a.m. – Porto di Capraia

Il Rais Dragut II lascia il porto di Capraia con a bordo: Fabio (Pilot), Anna (Photographer), Cristina (Feeder), Roberta (Safeguard), Paola (Doctor), Luisa (Kayaker 2), Massimiliano (Observer) e Goliarda (capretta vintage da offrire agli Dèi in caso di ira).

Giorgio sul kayak si avvicina alla Spiaggia del Frate.

 

Swim Around Capraia 26 aprile 2024 ore 8:11 a.m. – Spiaggia del Frate.

All’orizzonte appare il kayak guidato da Giorgio.

Sabrina entra in acqua con passi incerti cercando di non scivolare sui sassi: ingresso cauto e poco glorioso.

 








Swim Around Capraia 26 aprile 2024 ore 9:41 a.m. – Punta Civitata.

Sole che gioca a nascondino - Corrente contraria – Temperatura acqua 15,1 – Temperatura aria 18,2.

Sabrina arranca, cerca di trovare il suo ritmo e osserva banchi di pesciolini che nuotano placidi seguendo la corrente.

Dal Rais Dragut II contano la frequenza delle bracciate: 54 al minuto.


Swim Around Capraia 26 aprile 2024 ore 10:11 a.m. – Scoglioni

Piove – Temperatura acqua 14,2 – Temperatura aria 14,9.

Sabrina crede di aver trovato il suo ritmo e mentalmente canta:-  I’m swimming in the rain, I’m swimming in the rain lala lalala, I’m swimming in the rain.

Roberta: - Frequenza bracciate?

Paola: - 54 al minuto.


Swim Around Capraia 26 aprile 2024 ore 10:41 a.m. –Turco

Piove ancora – Temperatura acqua 15,5 – Temperatura aria 12,3.

Sabrina canta (sempre mentalmente): - Le gocce cadono ma che fa? Se son bagnata già, tralla, tralla, trallallalà.

Roberta: - Frequenza bracciate?

Paola: - 54 al minuto.

Massimiliano prende nota.

 


Swim Around Capraia 26 aprile 2024 ore 13:11 p.m. – Scoglietti

Nuvole sparse - Temperatura acqua 16,9 – Temperatura aria 19,5.

Sabrina si avvicina alla barca, Cristina lancia la borraccia col feed caldo.

Sbeng!

Con implacabile precisione la borraccia è arrivata dritta nello spazio tra il naso e il labbro superiore.

Sabrina vede le stelle, Cristina sbianca, sulla barca cala il silenzio, Anna smette di fotografare, Goliarda indifferente scruta il mare.


Sabrina lascia andare la borraccia, chiude gli occhi e pensa: - Voglio uscire. Voglio tornare a Milano.

Dal Rais Dragut II, in coro gridano: - Attenta! Stai andando addosso alla barca.

Sabrina riapre gli occhi un attimo prima dello scontro, riacciuffa la borraccia, trangugia tutto d’un fiato il feed, mette giù la testa e riprende a nuotare.

Paola: - Ehi ciurma! Provate a indovinare la frequenza delle bracciate?

Roberta: - La so! La so!

Massimiliano annota: 54 al minuto.

 


Swim Around Capraia 26 aprile 2024 ore 15:11 p.m. – Mortola

Sole - Temperatura acqua 16,9 – Temperatura aria 19,5.

Meduse pelagiche sparse sul fondo del mare risalgono verso la superfice. Sabrina nuota muovendo la testa a periscopio per evitarle.

Massimiliano: - Frequenza bracciate?

Paola e Roberta all’unisono: - 54 al minuto. Puntuali come un treno svizzero.

 


Swim Around Capraia 26 aprile 2024 ore 15:41 p.m. – Mortola.

Sole - Temperatura acqua 16,9 – Temperatura aria 19,5.

Dal Rais Dragut II gridano: - Laggiù! La spiaggia del Frate.

 Op, op, op.                                                          

                      







Roberta: - Frequenza bracciate? Solita?

Paola e Massimiliano: - Sì! Invariata! Una noia micidiale.

 


Swim Around Capraia 26 aprile 2024 ore 16:07 p.m. – Spiaggia del Frate.

Sole - Temperatura acqua 16,9 – Temperatura aria 16,4.

Sulla piccola spiaggia del Frate si sono radunate un po’ di persone incuriosite dalle bandiere collocate da Federico pronto a stappare lo spumante.


Dal Rais Dragut II, Cristina afferra il megafono e improvvisa una diretta per chi attende in spiaggia, dove ci sono anche Laura che si sta sgolando e Andrea, impeccabile, pronto con vassoio chicchera e teiera.

Giorgio sul kayak allarga cercando di portare Sabrina in un punto dove ci sono meno sassi.

Sabrina fa di testa sua e tira via dritto, imboccando il punto peggiore di uscita e credendo di sentire le voci come Giovanna D’Arco. In realtà le voci sono quelle di Cristina che sta facendo la sua diretta e Roberta che canta: - Sei un mito ooh ohh! Sei un mito!

L’uscita dall’acqua è ancora più ingloriosa dell’entrata. Sabrina non riesce ad alzarsi, incespica, scivola, picchia il dito del piede sinistro contro un sasso. Riappaiono le stelle. Finalmente è fuori e alza le braccia al cielo.

Dopo 7h59min dalla partenza per un totale complessivo di 23.1km, la Swim Around Capraia è stata felicemente portata a termine.


Swim Around Capraia 26 aprile 2024 ore 16:15 p.m. – Spiaggia del Frate.

Sabrina col labbro gonfio e il piede zoppo trema come una foglia. Andrea offre tè caldo.

Tutta la crew del Rais Dragut II scende a terra e festeggia. Federico stappa lo spumante, Roberta alza il calice al cielo e brinda con la boule dell’acqua calda di Sabrina. Anna scatta le foto di rito e Goliarda viene portata in trionfo per la spiaggia del Frate.

 


Swim Around Capraia 26 aprile 2024 ore 17:30 p.m. – Davanti alla casa di Massimiliano.

Laura: - Sabrina, vieni a fare la doccia calda a casa mia, che qui siete in tanti.

Sabrina tanto ingenuamente, quanto incautamente, accetta.

 

Swim Around Capraia 26 aprile 2024 ore 17:45 p.m. – Casa di Laura (fredda, umida, senza riscaldamento …e pure pagata in anticipo)

Sabrina entra nella doccia ed apre l’acqua calda. L’acqua scende fredda. Sabrina aspetta. L’acqua scende ancora più fredda. Sabrina emette grida belluine, il cui eco arriva sin giù al porto.

Laura, in panico, tenta (invano) di far arrivare l’acqua calda, ma il boiler ha smesso di funzionare.

Sabrina constatata l’inutilità delle sue grida, stoicamente rinuncia alla doccia, contempla mesta il dito pesto e nero, il labbro gonfio, ricomincia a tremare e pensa: - Voglio tornare a Milano.

 

Swim Around Capraia 27 aprile 2024 ore 9:30 a.m. – Casa di Massimiliano.

Piove. L’intera crew, tappata in casa, non ha altra scelta se non lanciarsi all’arrembaggio del panettone spring edition, mentre Andrea suona la chitarra.

Finito il panettone la crew – più vorace di una schiera di cavallette - stappa anche i vasetti di miele all’erba gatta offerti dall’Azienda Agricola San Rocco. Il miele viene spalmato generosamente su abbondanti fette di focaccia e la crew raggiunge soglie di beatitudine inaspettata (saranno le proprietà miracolose dell’erba gatta di Capraia).

 

Swim Around Capraia 27 aprile 2024 ore 13: p.m. – Casa di Massimiliano.

Piove, ancora.

Andrea suona il piano, Laura compra il vino, Anna, brillante tuttofare, prepara pasta al pomodoro per tutta la crew affamata.

Roberta brontola che manca la grattugia.

Cristina: - Ahah qui ti aspettavo! - e con una mossa da far invidia al Mago Otelma, tira fuori il “grattino rosso” …per grattugiare il grana, of course!

Salvata la pasta al pomodoro e grattugiato grana a volontà, Sabrina, con sprezzo del pericolo, tenta una nuova doccia (calda).

 

Swim Around Capraia 28 aprile 2024 ore 10 a.m. – Casa di Massimiliano.

Il sole finalmente splende.

Cristina: - Sabri più tardi vieni a nuotare con noi?

Sabrina (interdetta): - Eh? Cosa? Chi? Io?

Roberta: - Uè baluba e chi se no? Dai che siamo già pronte.

Sabrina tace e indietreggia come un gambero cercando una via di fuga, ma inciampa, sbatte nuovamente il dito pesto del piede e con alti lai supplica: A Milano. Voglio tornare a Milano.

💧💧💧

Avvertenza: Nessuna capretta è stata maltrattata durante la Swim Around Capraia.


💧💧💧

Si ringraziano, oltre ai protagonisti in epigrafe indicati, anche tutti coloro che hanno creduto a questa Swim Around Capraia offrendo il loro contributo.

In particolare si ringraziano:

Studio Legale Lexsential di Milano, per il supporto nelle spese sostenute

La Lega Navale Italiana – Capraia Isola e l’Associazione Abbracciamoli, per l’organizzazione

Il Comune di Capraia e il Parco Nazionale Arcipelago Toscano per il patrocinio offerto

Azienda Agricola San Rocco di Capraia, per la generosa fornitura di miele

Raw Bite, per la fornitura di barrette energetiche

Il Consorzio LaMMa Toscana, per il servizio meteo fornito

Il Gonzaga Sport Club di Milano, per la fornitura del DAE

La Pasticceria Fontana&Fontana, per il panettone spring edition




giovedì 14 dicembre 2023

Fuori Linea #14 - Rose

 Fuori Linea #15 - Rose




È arrivata stremata alla controra quando il caldo non dà tregua e ogni cosa sembra liquefarsi per tornare a fluire nel tempo di questa Sicilia eterna.

L’ha svegliato l’uggiolare continuo di Ammuri. Ha subito cercato la lettera nella tasca dei pantaloni. Non c’era. Eppure le aveva scritto: Ti aspetto, torna.

Non era più tornata dallo scorso inverno (o forse era quello prima o l’altro ancora, chissà, il tempo si dilatava e contraeva). Era arrivata inaspettata e insperata. L’aveva abbracciata per dirle : - Sei qui basta sciarriare. Pace.

Sciarriavano sempre. Ma l’ultima volta erano rimasti in silenzio per tre giorni eterni, il camino acceso, lei che vorace leggeva uno dopo l’altro i libri della sua biblioteca. Quasi volesse finirli tutti prima di ripartire. Quasi sapesse che non sarebbe più tornata. Quando non leggeva usciva con Ammuri. Firriava pedi pedi per la campagna, smaniava per il mare che s’intravedeva in lontananza. Ammuri, silenzioso era sempre al suo fianco, mentre lui a casa aspettava, con quel gelo nelle ossa e quella tosse che non dava tregua e la sigaretta e un’altra sigaretta.

È un cirneco dell’Etna. L’hanno abbandonata. È gravida. Chissà com’è arrivata a questa casa solitaria sotto il Monte Eurako.

È deciso la terrà, se è arrivata sin qui una ragione ci sarà. Ammuri l’ha già lasciata mangiare e bere dalle sue ciotole.


La chiamerò Rose, pensò.

Fruga nelle tasche, cerca ancora la lettera. Sospira. Deve aver sognato. Tutto intorno è silenzio. E sogno.

Era arrivato con la sua decapottabile, la sigaretta accesa, il sorriso sornione:

- Nica acchiana, - aveva detto, - ti porto a conoscere Rose.

Voleva tirargli due schiaffi e invece salì senza fare sciarriate.

Disse solo: - Così tanto ci hai messo?

- Il vento non porta più le mie lettere, - rispose lui laconico.

Si svegliò smarrita. Era pieno giorno e la città già firriava e faticava. Lo cercò per tre giorni, infine le dissero: non respirava più, hanno dovuto intubarlo, poi l’hanno sedato. Poi più nulla.

Ti aspetto Nica, torna. Torna prima che faccia scuro, pensò e si accese un’altra sigaretta.

Rose in un angolo allattava i cuccioli.

 

- Possiamo restare insieme tranquilli, e fingere  - dato che è solo l'inizio - di avere tutto il tempo del mondo.

- E ne avremo meno ogni giorno.

E poi più nulla. 

Possessione - A. S. Byatt, 1936-2023




domenica 12 novembre 2023

ElbaSwim647 2023, cronaca di una zingarata all’Elba




Mercoledì 4 ottobre

Mon General (alias Cristina): Sabriiii vieni all’ElbaSwim647?
Io: ---- (diplomatico silenzio)
Monica: Sabriiii vieni all’ElbaSwim647?
Io: no no. Ho altro da fare
Donatella: Sabriiii vieni all’ElbaSwim647?
Io: uff ...no, no…non ne ho voglia.
Donatella (imperterrita): peccato perché Monica aveva proposto di partire venerdì alle 23, dormire in auto a Piombino prendere il primo traghetto per l’Elba, nuotare e ritornare sabato sera
Io: Ah ok, allora si va. Ma prima chiamiamo Mon General per l’organizzazione.
Neanche il tempo di finire la telefonata che Mon General ha già trovato e comprato i biglietti in offerta del traghetto in offerta e ci ha iscritte all’ElbaSwim647, mentre io ingenuamente (e con un misto di preoccupazione) chiedevo:
Mon General! ma a quale gara mi hai iscritto?
Mon General: Beh…la 25km non l’ho ancora organizzata, allora ho ripiegato sulla 12km. E poi mica vorrai andare fino all'Elba per nuotare solo 3km?
Nasce così la zingarata delle Tre Matte all’Elba (Donatella, Monica e io) e pure all’alba + Una in Smart Car (Mon General)
Partenza venerdì 7 ottobre da Milano intorno alle 23:00. Donatella alla guida che manco Niki Lauda, mentre Mon General ci segue a distanza.

Arrivo a Piombino intorno alle 2 di notte, birretta e bruschetta (perché mica vorrai farti mancare una birretta a Piombino nell’unico bar trovato aperto) e poi al porto in attesa dell’imbarco.

***

Sabato 8 ottobre alle ore 6 siamo sul traghetto alle 7 sbarchiamo all’Elba, un po’ prima delle 8 siamo a Marciana Marina, alla ricerca disperata di un caffè che ci tenga sveglie.

Alle 9 sono a Portoferraio che mi contorco come una biscia per cercare di entrare nel costumone. Alle 9:30 mi accorgo di aver dimenticato (as usual) la vaselina e vado a elemosinarla agli altri nuotatori (grazie Gaia
🙏
).

Alle 10 partenza della 12km. Alle 10:15 gli occhialini si appannano e nuoto nella scighera: non vedo il blu del mare, non vedo le meduse, non vedo le canoe e tiro a indovinare il gommone di rifornimento, mentre le boe sono solo un’ipotesi lontana.

Arrivo a Marciana Marina ben 3 secondi prima dello scadere del tempo massimo😅, con Marco che mi registra in diretta per mandare il video a Mon General che da casa dirige tutte le operazioni.

Nel frattempo Donatella si è già scofanata due piatti di pasta e dorme beata in piscina.

Alle 17:45 siamo sul traghetto di ritorno. Breve sosta a Piombino e poi via verso Milano al ritmo indiavolato del punk.




Eh Oh Let’s go!



P.S.: ElbaSwim647 è organizzata da Abbracciamoli Onlus che organizza eventi sportivi ecosostenibili per un ritorno sociale


P.S.: Pasticceria Fontana&Fontana, grazie del super plum-cake 🙏










martedì 8 agosto 2023

Cinque suggerimenti tra il punk e il jazz per traversate a nuoto di successo (forse)

 


Sognate di solcare i 7 mari (a nuoto)? Ambite di traversare la Manica a nuotando? Ve la sentite di affrontare il North Channel e lo stretto di Catalina, con un paio di squali al seguito, cosi che ne avrete di storie da raccontare ai vostri nipoti? Volete nuotare attorno a Manhattan passando sotto il ponte di Brooklyn a dorso? Insomma volete diventare dei maratoneti del mare per le lunghe distanze e siete in cerca di consigli?

Bene c’è un montòn di gente disposta a spiegarvi, raccontarvi, allenarvi e a chiedervi soldi.

Se, invece, avete qualche minuto da perdere per leggere dieci, anzi no facciamo cinque, suggerimenti un po’ jazz e un po’ punk (che per quelli seri son capaci tutti) allora siete nel blog giusto.

 💧💧💧

1 - Trovatevi un bravo coach.

Sì ma … quando un coach è un bravo coach?

È bravo il coach che ha imparato a conoscerti: conosce le tue forze e le tue debolezze e, come un pianista sulla tastiera, te le suona su entrambe: to-swim-or-not-to-swim, swim-hard-or-go-home, swim-swim-e-ancora-swim.

È bravo il coach che sa quando devi smettere e quando devi continuare e sa quanto ancora puoi spingere e fin dove puoi sperare di arrivare…verso l’infinito e oltre (of course).

È bravo il coach che durante le gare in piscina, alle quali ti ha iscritto obtorto collo, sa quando gridare tutti gli “op, op, op” al momento giusto.

È bravo il coach che ti chiede: come stai? … e se gli rispondi col piagnisteo ti manda direttamente a caghér (ma senza che te la prendi, perché il bravo coach ti conosce e sa come farlo).

È bravo il coach che ha fiducia in te anche quando tu non ne hai e, men che meno, ne hanno gli altri, che osservano con sufficienza i mille e mille difetti del tuo stile libero …ehm un po’ troppo libero a onor di vero.

È bravo il coach al quale proponi di allenarti per qualsiasi traversata matta che ti passa per la testa e ti risponde serafico: - “va bene ne parleremo” - e poi riprende a farsi gli affaracci suoi perché ne ha già abbastanza di atleti da allenare e non ne vuole di svitati nella squadra a scassargli i cabasisi.

È bravo il coach che ti pensa e, quindi, ti invia un allenamento personalizzato proprio quando tu stavi pensando di bigiare e darti alla pazza gioia e poi ti aspetta a bordo vasca e chiede con aria luciferina: - com’è andata?

È bravo il coach al quale bastano due parolette, due, per rimetterti a posto e farti tornare la voglia di nuotare.

💧💧💧 

2 - Macinate chilometri! 

Sì ma quanti?

Certamente tanti.

2 bis - Macinate chilometri!

Sì ma quanti?

Quanti vi fanno star bene! Quanti non vi massacrano le spalle o la cervicale…quanti vi fanno sentire felici e confidenti in voi stessi.

Allenatevi e allenatevi, nuotate e nuotate, fate quello che potete con la geometria variabile degli equilibri di lavoro, famiglia, soldi, tempo libero e…allenamenti. E se capita che arriva San Fermo … pazienza farete la settimana successiva o quella successiva ancora. E poi improvvisate come nel jazz, ascoltatevi e aggiustate gli obbiettivi, fate test e chiedetevi: com’è andata? … come mi sento?

2 ter - Macinate chilometri! 

Si ma dove?

Dove potete! Non avete il mare a disposizione? Andate in piscina! Non avete la piscina da 50mt? Andate in quella da 25! La piscina è chiusa? …Chiedete al coach, che ha sempre la soluzione giusta.

E, poi, andate al mare, andate al lago, mandate tutti a ramengo e tornate in piscina e ricominciate daccapo!

E, ancora, prendete un treno, prendete un aereo, prendete entrambi e partite… andate a cercare acque novelle...che male che vi vada avrete visto qualcosa di nuovo: un nuovo tramonto, una nuova alba, un mare più salato o uno più gelido, uno più blu o uno più torbido e avrete incontrato persone più disparate con le quali scambiare chiacchiere, informazioni, suggerimenti, integratori. Perché alla fine è cosa cognìta che è nei luoghi di cui ignoravi persino l’esistenza che finisci per essere più felice[1].

 2 quater - Macinate chilometri!

Sì, ma con chi?

Con chi è più bravo di voi!

Con chi, mentre credete di stargli in scia, vi ha sta già toccando i piedi irritato perché gli state rallentando il ritmo voi e la vostra mania di nuotare a stile libero…eehm …troppo liberamente interpretato.

Con chi vi lascia indietro con un paio di colpi di gambe che paiono lenti e pigri e invece sono micidiali.

Nuotate con chi vi scalcia in faccia come un mulo se gli toccate i piedi così imparate la lezione: è sempre meglio nuotare soli.

Nuotate con chi è inarrivabile e vince sempre e dappertutto, senza mai scoraggiarvi perché alla fine è pie’ veloce Achille che non riesce a raggiungere la tartaruga e non viceversa e questo lo sapevano anche i presocratici per i quali non a caso l’acqua è un’archè, ossia il principio di tutte le cose.

💧💧💧

3 - E il freddo?

 Ma andate di jazz anche col freddo!

Be-Bop-A-Lula ...let's rock again

Be-bop, twing, ôn frecc de biss,  quando volete saltellare sotto la doccia gelata.

E poi del cool jazz doppio ghiaccio on the rock, per quando vi sarete acclimatati e nuotare 35km sotto 16 gradi vi parrà di arrostire all’inferno.

Un po’ di free jazz per quando vorrete fare monatine con gli amici.

Dell’immancabile soul jazz per quando il freddo vi avrà scorticato anche l’anima e del punk jazz per quando sarete al di là del bene e del male e non vorrete più tornare indietro.

3 bis – E il freddo?

Provate! Provate chist’-e-chillo: provate con la muta, provate senza muta, provate la smanicata e provate col costumino, provate con una cuffia e provate con due cuffie, provate i tappi per le orecchie e provate a cospargervi come mummie con mix improbabili di lanolina e vaselina e arnica e poi meglio ancora provate senza nulla che poi a togliere tutta quella roba vi serve un giorno di ferie.

💧💧💧

4 - Pazienza

 Dotatevi della pazienza dei santi, anche quando nella vita quotidiana sacramentate come nella migliore tradizione veneta.

Pazienza quando gli allenamenti sembrano non finire mai. Pazienza quando la vostra tecnica è penosa e dovete ripetere e ripetere e ancora ripetere, lo stesso esercizio. Pazienza quando invece di migliorare peggiorate.

Pazienza quando non state nei tempi delle ripetute. Pazienza quando i vostri compagni di squadra stanno facendo la doccia, ma a voi mancano ancora un paio di esercizi da finire e avete pure i crampi.

Pazienza quando invece di respirare bevete ettolitri di acqua salata.

Pazienza quando le meduse vi si strusciano addosso manco fossero il vostro gatto di casa.

Pazienza quando la corrente vi spinge indietro o di lato e comunque sempre dove vuole lei o quando non vi fa avanzare di una bracciata.

Pazienza quando dovete aspettare il momento buono per traversare e il momento buono non arriva e rischiate il ritorno a tornare a casa con le pive nel sacco senza averci neppure provato…però poi il miracolo accade e sei in acqua e allora si è tutto vero e ci stai provando.

💧💧💧

5 - Futtitinni!

Futtitinni e non pensare agli altri.

Sono più bravi? Più forti? Più veloci? …so’ pure più ganzi perché tu sei chiatto-e-niro e anche se vieni r’o sud, campi (malamente) a Milano dove nun ce sta o’ mare?

E futtitinni lo stesso!

Il mare è agitato, più dei tuoi pensieri, e ti strapazza quà e là e ti sospinge contro plotoni di pelagiche. Tu che fai? Futtitinni e pensa a divertirti: è la tua festa. It’s your party!

Quando nuoti è sempre la tua festa anche se non sembra proprio visto l’accumulo di sofferenze che stai patendo e tutte le vagonate di soldi che ci hai speso.

La Dea bendata sembra essersi distratta? Vi ha dimenticati e ha baciato qualcun altro? ..e futtininni lo stesso perché è sempre e ancora la tua festa.

It’s your party! Eh Oh! Let’s swim! Eh oh!

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 6.- (si lo so avevo scritto cinque): Non seguitemi per altri consigli.





Credits: Tutte le immagini presenti in questa pagina sono fotografie dei murales disegnati da Vanessa Daws (artista e nuotatrice) che si trovano nella spiaggia di Donaghadee (North Ireland) luogo di partenza per i nuotatori che provano a traversare il North Channel.

[1] Cees Nooteboom, Cerchi infiniti, Iperbora, 2017.

sabato 20 maggio 2023

Tunisian Open Master 2023 - TOM# 6



Tunisian Open Master 2023 TOM# 6 in brevis.

Cinque giorni di gare tra mare e piscina.

Nuotatori da 29 paesi di tutto il mondo.


Piccola ma motivata delegazione italiana e, ancora più piccola e motivata, la delegazione del Gonzaga Sport Club.


Babele di lingue: arabo, francese, portoghese, inglese, italiano e last but not least dialetto lombardo nella sua pregiata variante brianzola.

Concluse le gare in piscina sabato si disputa, la 5km in mare tra circa 40 nuotatori, in condizioni meteo pessime: nuvolaglie, raffiche di vento e, si favoleggia, due metri d'onda. Buon umore dei nuotatori alto come le onde. 


- Motivation? - chiede la concorrente francese
- De brutt! - gli ribatte la concorrente brianzola, mentre danno il via e tutti corrono in mare e il mare li ributta tutti indietro. Più che nuotare si ruzzola tra le onde, si cerca disperatamente di individuare le boe direzionali; si perde l’orientamento, ci si scontra con altri nuotatori. 

La rappresentanza brianzola manda a caghêr il mondo intero, ma soprattutto la compagna di squadra che grida tra le onde: seguimiiiiiiii.


L'intero percorso viene completato da 6 nuotatori e, per la cronaca, Italia (con il Gonzaga) presente nel drappello dei fab six.



Domenica il mare si prende la rivincita su tutto e tutti e le gare (3km e 1.5km) vengono annullate. 
Ma il buon umore resta alto e alcuni temerari corrono in acqua a rotolare tra le onde.

Il mare equanime distribuisce a tutti schiaffoni e sassate e alla fine non si può che festeggiare cantando con Cheb Khaled : On va s'aimer, on va danser. Oui, c'est la vie, la la la la la.








martedì 20 dicembre 2022

Fuori Linea #13 - Attendo [sul fondo]


L’anima trema sull’enigma eterno;

fratello, soffro la tua stessa pena:

attendo un’Alba e non so dirti quale

 (Guido Gozzano – Domani)


 Attendo     

               [sul fondo]

Responsi

Verdetti

Vaticini

[Attendo]

Le Benevole

La Grazia

Il Perdono

[Attendo]

Che termini la notte

[con]

Il tuo arrivo

[Attendo]

Un’Alba e non so dirti quale